“L’audizione congiunta delle Commissioni V e Speciale, che ho richiesto insieme ai colleghi consiglieri Barone e Casili, ha confermato quanto vado denunciando da anni: la crisi idrica in Capitanata è gravissima e richiede interventi immediati. I dati presentati oggi, con invasi a livelli minimi storici, sono allarmanti e confermano le mie preoccupazioni.
La situazione è tale da far temere una vera e propria emergenza idrica nelle nostre case, oltre che danni irreparabili per l’agricoltura. Per questo motivo, ho ritenuto nelle scorse settimane necessario occupare l’aula consiliare e scrivere al Presidente del Consiglio e ai Ministri competenti”.
Lo afferma il consigliere regionale Antonio Tutolo, capogruppo di Per la Puglia, che già nel 2022 aveva lanciato l’allarme nel Consiglio Regionale monotematico sullo sviluppo della Provincia di Foggia.
“L’audizione odierna – prosegue Tutolo – ha evidenziato la necessità di agire subito, con misure concrete e coordinate. Apprezzo l’impegno di Aqp nel ridurre il prelievo di acqua e nel cercare soluzioni innovative, come i dissalatori. Tuttavia, è evidente che servono interventi strutturali e finanziamenti adeguati per garantire l’approvvigionamento idrico nel lungo periodo.
L’11 marzo è previsto il Consiglio regionale monotematico: mi auguro che sia l’occasione per adottare misure concrete e immediate.
Su questa questione non intendo arretrare di un passo, perché in gioco c’è la vita delle persone, il futuro dei nostri figli e delle generazioni a venire. La Capitanata è un territorio abbandonato a se stesso, mentre invece merita rispetto e attenzione. Non mi fermerò finché non vedrò azioni concrete e risolutive”.