MANFREDONIA (FG) – “L’abbandono dei rifiuti da parte degli incivili è un fenomeno che non si riesce ad arrestare e nemmeno le foto e le denunce pubblicate sui social riescono a scuotere le coscienze di certi individui”. Lo fa sapere Alessandro Manzella, responsabile delle Guardie Ambientali Italiane.
“C’è la necessità – aggiunge Manzella – di intervenire per evitare un ulteriore inquinamento ambientale, visto che le zone prescelte dove abbandonare rifiuti di ogni genere, sono ormai diventate, uliveti, piantagioni di fico d’india e aree verdi incontaminate. Colpite soprattutto, sono tutte le periferie della città, dove si può trovare di tutto: dal mobilio, rifiuti edili, pneumatici, elettrodomestici e tanta monnezza. In Via Gabriele d’Annunzio, ad esempio, è quasi sistematico lo smaltimento illegale di rifiuti, perpetrato da gentaglia, che dimostra un’inciviltà disarmante, a sfregio dell’ambiente e della collettività”.

“In alcuni casi – conclude Manzella – il proprietario del terreno, potrebbe avere corresponsabilità con l’abbandono dei rifiuti, perché non essendo recintato dà l’occasione di creare una discarica abusiva. Gli operatori ecologici poi, non sono autorizzati a fare rimozioni nelle proprietà private, ma dovrebbero segnalarla alla Polizia Locale, che a loro volta sanzioneranno il proprietario con l’obbligo di rimozione”.